Sapori del Lazio: il Peperone di Pontecorvo DOP

Il peperone di Pontecorvo è un cultivar del peperone coltivato nel territorio di Pontecorvo (in provincia di Frosinone), e parte del territorio amministrativo dei comuni di Esperia,San Giorgio a Liri, Pignataro Interamna, Villa Santa Lucia, Piedimonte San Germano, Aquino, Castrocielo, Roccasecca e San Giovanni Incarico.

La Ciociaria è un’area particolarmente adatta alla coltivazione del vegetale originario delle Americhe. Il clima dell’area di Pontecorvo si presenta tipicamente continentale, con un’azione mitigatrice data dalla presenza del mare. I terreni  sono leggermente calcarei e non devono in alcun caso permettere ristagni d’acqua.

Vi è una raccolta precoce, che inizia verso la metà di luglio, e una tardiva, che ha inizio verso la metà di agosto e si protrae per tutto ottobre.

I terreni di coltivazione del peperone di Pontecorvo sono ricchi di argilla, molto profondi, permeabili e ben drenati in modo da permettere un rapido smaltimento degli eccessi idrici. Le caratteristiche del terreno e le condizioni climatiche conferiscono al peperone un sapore intenso.

Poco aspro e leggermente piccante, il frutto si presenta intero e trilobato, diforma cilindro-conica allungata con possibili striature verdi e la sua cuticola è più sottile rispetto ad altri prodotti corrispondenti allo stesso genere merceologico. La produzione del seme viene eseguita direttamente in azienda da parte degli agricoltori attraverso una selezione fenotipica (un metodo che permette di ottenere un seme dalle piante migliori). La semina viene effettuata nei vivai nel periodo compreso tra il 15 febbraio e il 15 aprile e la raccolta deve essere manuale ed eseguita durante il periodo che va dal 1 luglio al 30 novembre.

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