Poca internazionalizzazione nei PSR

Riportiamo a seguire un interessante articolo pubblicato su Impresa 2014-20 Agosto 2018  sul sito di Rete Rurale.

La 3.2 è andata a bando nel Lazio alcuni mesi fa, e siamo in attesa delle graduatorie, ciò premesso riteniamo quanto mai puntuale e cogente la disamina che emerge da quanto scritto. E’ evidente una difficoltà nel rapportare le misure dei PSR su una scala più ampia ed articolata, in particolar modo in ambito di internazionalizzazione. Chiaramente la nostra possibilità e capacità di analisi è volta particolarmente alla dimensione laziale. Speriamo che questo trend venga smentito dai risultati della 3.2 ed aspettiamo – con perplessità, siamo un pò prevenuti – lo sviluppo della 16.4 – sperando che per filiera corta non si intenda un”poco funzionale, seppur molto mediatico km 0″, ma quel mercato comunitario che era stato immaginato in fase di elaborazione..

I BANDI DELLA SOTTO-MISURA 3.2 NEI PSR

Come analizzato in maniera dettagliata nel report della Rete Rurale Nazionale “L’internazionalizzazione del settore agroalimentare e il sostegno alle attività di promozione e comunicazione dei prodotti di qualità nei PSR 2014-2020” del 201611, dalla ricognizione dei PSR della programmazione 2014-2020 emerge che la tematica dell’internazionalizzazione è stata poco valorizzata dalla politica di sviluppo rurale. L’unico strumento di supporto per gli imprenditori agricoli ed agroalimentari che vogliono affrontare il mercato internazionale è da ricercarsi tra le attività promosse dalla misura 3 dei PSR, finanziata dal FEASR. Infatti, nell’ambito della misura 3 “Regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari”, è possibile individuare la sottomisura 3.2 “sostegno per attività di informazione e promozione, svolte da associazioni di produttori nel mercato interno” come provvedimento principale per promuovere l’internazionalizzazione delle aziende aderenti ai regimi di qualità attraverso le attività svolte dalle associazioni di produttori agricoli. Il sostegno previsto dalla sotto-misura 3.2 punta a migliorare la conoscenza dei consumatori sulle caratteristiche dei prodotti tutelati dai regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario o nazionale, inclusa l’informazione sui maggiori costi necessari per la loro produzione. In tal modo, il fine ultimo è dunque l’incremento dei consumi di tali prodotti nel mercato interno dell’UE, al fine di accrescere il reddito delle

Continua articolo pag. 32/33 Report_monitoraggio_PO_OCM_DEF (2)

Fonte : Rete Rurale

 

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