Marini eletto presidente CPOL: aggregare l’offerta, aumentare il reddito

Il CdA del Consorzio Produttori Olivicoli del Lazio ha eletto come nuovo Presidente Emiliano Marini, giovane imprenditore reatino e attuale Presidente della C.I.A. Rieti. La nomina è un importantissimo segnale di rafforzamento, discontinuità ed innovazione nel rapporto tra tessuto produttivo, governance e mercato della dimensione olivicola regionale e nazionale.

Uno dei punti cardine che caratterizza questo mandato è il rapporto sinergico e reciprocamente valorizzante con l’Italia Olivicola, la maggiore e più importante organizzazione di produttori della filiera olivicola ed olearia d’Italia.

La scelta è, quindi, quella di investire fortemente su una strategia che faccia dell’innovazione e dell’aggregazione dell’offerta, nonché del rafforzamento del tessuto olivicolo laziale, i punti cardine della nuova stagione, incidendo contestualmente in modo dialettico e determinato con le traiettorie nazionali. Ed in tal senso la principale AOP italiana rappresenta non solo il migliore partner commerciale, ma, anche e soprattutto, una dimensione in cui e con cui delineare e costruire un futuro migliore per il comparto olivicolo italiano, con il territorio Lazio protagonista nella sua interezza. In questo senso sono chiare le parole del nuovo presidente << da domani il mio impegno sarà volto a costruire una rete in grado di coprire ed esprimere tutte le potenzialità rappresentate dal patrimonio olivicolo regionale, declinando con ogni nodo ed ogni realtà – chilometro dopo chilometro, particolarità dopo particolarità – le scelte e le strategie da praticare quotidianamente. Il settore produttivo olivicolo attraversa una fase difficile, per effetto della recente gelata ma anche di scelte politiche non sempre coerenti con l’obiettivo della difesa di un prodotto di qualità e di provenienza certificata; il mio impegno sarà sempre al fianco di quegli imprenditori ed imprenditrici che hanno a cuore la produzione di qualità, e nel contrasto verso le frodi alimentari che purtroppo caratterizzano il settore.

Coniugare produttività, reddito e crescita del sistema rurale, attraverso la piena valorizzazione del patrimonio olivicolo, è l’incipit necessario che il Presidente Marini ha delineato come condizione base per caratterizzare l’operato del CPOL facendone anche la sintesi della dialettica costruttiva e reciprocamente valorizzante con Italia Olivicola., rappresentata in questa giornata di confronto e sintesi  dal direttore nazionale Alessandro Piccini a Montopoli di Sabina.

cpol marini presidente

Tutto ciò è un chiaro segnale di una collaborazione che ha radici antiche e che quotidianamente  – anche grazie a figure come Enrico Scipioni, pilastro e  dinamo quotidiana dei processi di valorizzazione del comparto – costruisce i presupposti e le condizioni per accrescere il valore e le potenzialità dell’oro verde del Lazio e d’Italia

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  1. Congratulazioni .