Sassoli presidente del Parlamento Europeo, per un'Europa dei territori.

La Cooperativa Elp apprende con gioia la nomina
dell’onorevole David Maria Sassoli a presidente del Parlamento Europeo.


In
più di un’occasione in questi ultimi anni, abbiamo avuto l’opportunità e la
fortuna di condividere e di confrontarci con il neo-presidente del Parlamento
Europeo e sappiamo quanta attenzione presti e abbia prestato alla dialettica
Europa – Territori.


Speriamo
che questo possa essere una delle chiavi di lettura e di sviluppo della
politica Europea. Speriamo e crediamo che questo sia un passaggio fondamentale
per ripartire dai territori e dalle strategie di rafforzamento della governance
– oggi più che mai punti cruciali per lo sviluppo sostenibile delle nostre
comunità, in particolare per il Lazio e il Centro Italia (collegio elettorale
dell’On. Sassoli)


Ci
auguriamo che il segnale forte di una continuità Italiana alla guida del
Parlamento Europeo, all’insegna della competenza e della capacità politica, sia
colta come un esempio per un impegno istituzionale lontano da ogni logica
“particolare”, localistica e faziosa, in direzione di una armonizzazione della
discontinuità della matrice territoriale extraurbana/provinciale.


Speriamo che l’obiettivo di sviluppare cabine di regia strategiche per stimolare progettualità e costruzioni sistemiche in ambito rurale, definito durante l’incontro tenuto il 20 Maggio presso GRID Frosino


ne (Rural Hub, Coworking e nostro ufficio), divenga presto prassi volta da un lato a valorizzare il ruolo di sostegno che indubbiamente riveste l’Europa (specialmente in ambito agricolo/rurale) rispetto allo sviluppo del nostro territorio, dall’altro a facilitare e rendere più efficace lo sviluppo locale “bottom up” oltre gli ostacoli che spesso tempistiche e scelte amministrative generano, la ruralità del Lazio, le province non metropolitane richiedono che il psr sia uno strumento di attuazione di una strategia politica e non un salvadanaio da svuotare necessariamente per avere i complimenti dei burocrati europei.



Necessitiamo dei complimenti di quanti sanno apprezzare piste ciclabili in gradi di attraversare tre nazioni, aggregazione dell’offerta e della cooperazione per un tessuto agroalimentare frammentato che ha come necessità ” il fare sistema ” .


Solo una connessione e una dialettica continuativa tra Bruxelles e i territori possono raggiungere questi obiettivi.


Crediamo che lei presidente abbia un ruolo cruciale per praticare questa traiettoria e per far questo sarebbe quanto mai utile se non necessario, avvicinare in fase di elaborazione e di progettazione quei soggetti che incidono, studiano e scelgono i processi di sviluppo rurale (Regione Lazio, Crea, Innovation Broker, Ismea e Bruxelles)


Rinnoviamo all’On. Sassoli le nostre congratulazioni, la nostra stima e gli auguriamo di cuore buon lavoro.

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