La musica popolare come integrazione, la musica popolare come conoscenza

Decine di organizzatori di festival, musicisti e artisti provenienti dal basso Lazio hanno dato vita ad un interessante ed animato incontro presso GRID, promosso dalla Cooperativa ELP e l’associazione  Ta’m Terrae con il prezioso contributo di Giuliano Gabriele, Eduardo Vessella e Lucia Cremonesi, sul ruolo che la musica popolare può sostenere in termini di valorizzazione del tessuto socio economico territoriale e promozione del territorio.

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La musica popolare italiana, che notoriamente nasce da un processo collettivo, può continuare ad essere  patrimonio culturale ma anche  vettore e fattore di una crescita sostenibile in termini sociali ed economici, e,  sopratutto,  può rappresentare un formidabile punto di connessione tra territori, culture e attività produttive delle aree rurali.

L’area del basso Lazio è uno dei territori in cui questa musica è maggiormente radicata ( basti pensare ai circa trenta festival che ancora oggi animano i vari Comuni della provincia ciociara ), e, partendo da questi dati, l’incontro svolto Martedi’ 16 Maggio 2017 presso Grid è solo il primo dei tanti appuntamenti per analizzare e cercare di mettere in sintesi questi vari aspetti, al fine di sistematizzare uno dei maggiori patrimoni che il territorio offre.

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