La ruralità al centro delle sfide politiche del Lazio, ora o mai più.

Dopo la giornata di ieri, come Cooperativa ELP e rete RE.LA.TE., avevamo piacere di fare un’analisi a caldo di quanto emerso, ringraziamo tantissimo l’assessore all’agricoltura della Regione Lazio Enrica Onorati e Sara Battisti, vero punto di riferimento politico in grado di rilanciare e posizionare la politica intesa come costruzione, dialettica e di costruzione dei territori al centro delle dinamiche dei partiti e speriamo al centro delle strategie dei prossimi mesi e che sta divenendo il punto di sintesi tra territorio, istituzione, progettazione e tessuto socio-economico quanto mai necessario soprattutto nelle agricolture e nelle ruralità.

Abbiamo il piacere di ringraziare inoltre gli oltre 50 imprenditori agricoli in rappresentanza di reti d’impresa e associazioni territoriali che come ELP abbiamo promosso in questi anni, venuti dall’Amatriciano, da Castel Madama, Tivoli, Valle dell’Aniene, dalla provincia di Latina e, chiaramente, tantissimi dalla provincia di Frosinone, abbiamo piacere di sottolineare come, forse stiamo riuscendo ad uscire dalla pandemia e come si possa riuscire ad essere presenti, fare incontri, ascoltare e riuscire a confrontarsi, si può ripartire, anche in questo senso, con forza.

Il nostro è uno spazio aperto, uno spazio di incontro, analisi ed elaborazione, che vede da una parte uno spazio dedito allo studio, al confronto mentre una parte di servizi dove sono presenti agronomi, avvocati, consulenti del lavoro, il Presidente di Copagri Fabrizio Neglia, un uomo che sogna e suda per l’agricoltura, oltre che ragazzi dediti e legati all’aspetto della creatività, lavori che trasversalmente sviluppano reddito costruendo un sistema integrato tra agricolture e altre attività produttive.

Per noi la giornata di ieri è stata importantissima, ringraziamo tutti gli imprenditori agricoli e le persone per i chilometri che stanno facendo, macinare centinaia di chilometri in pochi giorni dimostra che quando c’è passione, la condivisione di una strategia e di un’idea c’è anche la voglia di fare politica, di fare ciò di cui ha bisogno il nostro territorio.

Crediamo che l’incontro di ieri con l’assessore Enrica Onorati su cui c’è stata un’interessantissima chiave di lettura, la ringraziamo nella fermezza delle sue posizioni, nelle analisi, nel voler ascoltare e confrontarsi, ringraziamo innanzitutto per la capacità di aver già immaginato e delineato questa enorme capacità economica addizionaria derivante dalla transizione, capiamo le necessità di avere una spesa certa per non dilazionare troppo i tempi e allo stesso tempo pensiamo che bisogna ridare dignità e strategia alla ruralità, credendo che debba essere necessario utilizzare questo momento per costruire le prossime strategie.

Condividiamo il ragionamento, seppur chiaramente speriamo in qualche spazio di interpretazione, capiamo la necessità di garantire la spesa, di far funzionare “la macchina” uscendo dalle paludi di questa pandemia.

E’ necessario utilizzare questo momento per creare momenti di studio, confronto, dissemination, animazione per far sentire il PSR uno strumento che nasce dalle politiche e dalle idee dei territori, sotto questo punto di vista ogni attore territoriale sono degli elementi fondamentali, con piacere abbiamo delle foto con il Presidente Davide Sassoli a Bruxelles, dove, inoltre, ritorneremo dal primo al 3 dicembre del 2021, invitando vari esponenti dell’associazionismo, della governance e soprattutto imprenditori agricoli.

Tutto questo lo facciamo attraverso la rete RE.LA.TE., all’interno di questo percorso che necessita di alcuni passaggi fondamentali: un tavolo di lavoro serio e permanente sul LEADER.

Parliamo di ciò anche dopo il 20 aprile, che ha visto un tavolo di confronto molto interessante a cui ha partecipato il prof. Angelo Frascarelli, il presidente di Copagri Umbria Sergio Marini e tantissimi altri.

Abbiamo avuto qui, dopo il 20 aprile e una serie di aventi ed appuntamenti, un momento importante di confronto con le istituzioni e con la politica e quindi, Sara Battisti in questo momento mostra con forza l’importanza della politica.

Ci saranno altre iniziative ma è necessario questo tavolo di lavoro che, ripetendo le proposte e le suggestioni emerse il 20 aprile, possa immaginare una sperimentazione sul nuovo LEADER che vada oltre l’idea tradizionale e che veda la strategia e la progettazione al centro delle scelte e soprattutto che veda la capacità di creare interfondo e costruzione territoriale, dall’altra parte è importantissimo ridare un ruolo attivo alle associazioni di categoria, interpretando la dimensione nuova e la necessità di stare sui territori per costruire insieme dei percorsi ma, dall’altra parte dare nuovo ruolo agli innovation broker ed ai soggetti che nelle nuove dinamiche politiche divengono fondamentali per dare dimensione e connessione ai piccoli tasselli del mosaico per costruire un processo bottom-up vero e forte.

Pensiamo che questi siano elementi fondamentali e speriamo che questo primo passo, in realtà ulteriore passo, possa essere elemento di base di confronti continuativi che ci vedranno a Ventotene all’interno di una manifestazione dell’ANCI, che ci vedrà domani all’interno dello stand di Natura in Tavola per poter promuovere i prodotti Laziali ma che poi avrà numerose iniziative come quella di Bruxelles dal primo al 3 dicembre –il cui confronto seppur da ambiti distanti ed attraverso un rapporto non continuativo caratterizzato da momenti di analisi e dialettica è stato per noi in questi anni un elemento essenziale come è stata fondamentale la sua presenza e il suo contributo a Bruxelles nel 2017, riportiamo un intervista proprio di quel giorno (http://www.elpcoop.it/tag/de-angelis/?page-img27203=3) , ma soprattutto crediamo che la necessaria traiettoria sia quella della multisettorialità e di una strategia unica e sinergica delle attività produttive e pertanto speriamo che anche nel prossimo appuntamento nella capitale europea l’attuale presidente del consorzio industriale possa essere presente e contribuire come in passato , Francesco de Angelis-

L’Europa ha bisogno dei territori e i territori hanno bisogno dell’Europa, le agricolture hanno bisogno di strategia e la strategia ha bisogno di politica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *