PSR Lazio 2014-2020: in uscita il bando ” primo insediamento “… con provvisorietà

psrIl tanto agognato bando per il primo insediamento ( misura 6.1 del PSR Lazio 2014-2020) uscirà Giovedì 21 Aprile, con la pubblicazione sul bollettino regionale.

Tale bando prevede però solo la possibilità di essere compilato in modo cartaceo, e serve a garantire ( possiamo definirla ” toppa provvisoria”) quelle aziende agricole che ormai hanno aperto la partita iva già da molto tempo,  e che avrebbero rischiato  di vedere decorrere i 12 mesi (  tempo massimo per rispondere al bando dal momento della registrazione in camera di commercio della partita iva, necessari per essere considerati azienda giovane) e pertanto di concorrere al bando.

Vogliamo qui lasciare una piccola riflessione: probabilmente sarebbe stato il caso in questo anno trascorso che i vari attori in campo avessero sbandierato in modo “meno interessato” questo famoso vessillo dei 70 mila euro, giacchè notevoli sono le problematiche che si stanno dando a causa di accelerazioni insensate e molte altre potrebbero darsi a causa di una quantità numerosa di domande. Il PSR non è solo il primo insediamento e agitare per cosi lungo tempo il drappo rosso senza una dialettica e un’ analisi dettagliata delle tempistiche e della reale praticabilità , può essere fortemente dannoso .

Detto ciò, la Regione Lazio e l’Assessorato all’agricoltura hanno dovuto necessariamente definire un exit strategy accelerando il processo di banditura per non estromettere quelle aziende, che eccessivi proclami, una burocrazia farraginosa e facili pifferai avevano posto in una scomoda posizione .

Pertanto nonostante l’avvio del bando e la possibilità di redigere le domande in forma cartacea  in un secondo step dovranno essere riversate, quando sarà pronta la piattaforma di Agea, in formato digitale; ciò vuol dire che le domande presentate ora non hanno ne una priorità in termini di presentazione cronologica, ne hanno  una valenza maggiore , ma semplicemente come già accennato in precedenza, una soluzione provvisoria per molte aziende che rischiavano di non poter più concorrere al premio di primo insediamento.

Consigliamo dunque, di rispondere al bando cartaceo solo a quelle aziende che hanno aperto da molto tempo la partita iva, per gli altri sarebbe opportuno aspettare il modello digitale.

Considerando la grande attenzione che gravita intorno a questo bando di primo insediamento, e considerando anche molte difficoltà, nonché le informazioni particolarmente elastiche date a volta anche da alcune associazioni di categoria, riteniamo fondamentale ribadire con chiarezza, come l’uscita di questo bando il 21 Aprile è solamente una situazione di garanzia per alcuni imprenditori che rischiavano di non poter concorrere al bando per la scadenza dei 12 mesi dall’apertura della partita iva, ma che in ogni caso richiede una volta che sarà pronta la piattaforma informatica, un reinserimento su tale piattaforma.

Mentre asserisce l’assessore Hausmann  ” coloro che avessero aperto di recente la propria posizione camerale, possono attendere con serenità l’entrata in funzione della piattaforma informatizzata e presentare direttamente la domanda telematica” .

Ricordiamo anche che il bando riservato ai giovani ha una dotazione finanziaria di 45 milioni, quindi potranno essere finanziate le prime 643 domande dato il premio individuale di 70 mila euro. La misura complessivamente ha una dotazione di 80 milioni.

A breve distanza saranno licenziati altri due bandi con le misure a sostegno degli investimenti aziendali (misura  4), per un totale complessivo di oltre 120 milioni.

 

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