PSR LAZIO 2014-2020: grande successo per l’iniziativa a Frosinone

L’agricoltura e la ruralità al centro delle prospettive economiche e politiche del Lazio e dell’Italia;

questo è quello che è emerso con chiarezza durante l’iniziativa promossa ieri dalla Confederazione Italiana Agricoltori del Lazio e di Frosinone ,con la partecipazione della cooperativa Elp, che ha visto l’auditorium diocesano del capoluogo ciociaro gremito di soggetti interessati ed attenti al programma di sviluppo rurale e ai relativi bandi in uscita.

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Si può sottolineare come la Cia di Frosinone e le sue associazioni di persone ( Anp con il suo rappresentate Michele Verro e Donne in Campo nella figura di Pina Terenzi) siano fortemente radicate sul territorio con una capacità di sensibilizzare e stimolare processi di confronto con il territorio.
L’iniziativa è stata introdotta dalle parole del Dott.Ivano De Marco della Cia di Frosinone,con un sunto preciso e interessante su tutte le misure più appetibili per un rilancio della ruralità nel territorio frusinate.
Il presidente regionale Cia Ettore Togneri, presente all’evento cosi’ come il direttore generale Cia Lazio Alessandro Salvadori, ha più volte rimarcato l’importanza dell’agricoltura sul territorio frusinate e più in generale nel Lazio.

La nutrita presenza di giovani interessati alle misure di primo insediamento e, più in generale, affascinati dall’idea di trovare nella ruralità un proprio percorso di crescita umana e professionale
ha reso quanto mai efficaci e significative le parole di Emiliano Marini, presidente dell’Associazione Giovani Imprenditori Agricoli del Lazio, che a più riprese ha sottolineato come le misure di sostegno allo start – up di impresa agricola siano in realtà uno dei tanti strumenti messi a disposizione dall’attuale PSR per la costituzione di aziende solide e competitive.

Un PSR vicino all’agricoltura e ai giovani, dunque, ma anche sempre più vicino alla ruralità intesa nel suo complesso e alle forme di collaborazione dal basso che stanno animando il dibattito e la metodologia di sviluppo locale europea (CLLD – LEADER misura 19). In tal proposito, uno degli aspetti più innovativi è, come sottolineato dal progettista della Cooperativa Elp Francesco Micciché , quello della spinta alla cooperazione inter-aziendale e tra privati (profit e non) ed enti pubblici, per incentivare il ricorso ad interventi di rete a forte impatto territoriale di natura ambientale, economica e sociale (Misura 16). Tra gli interventi possibili, infatti, rivestono particolare importanza quelli sulla gestione forsetale e la filiera del legno (Misura 8) e quelli riguardanti la dotazione dei comuni rurali di servizi di base per le popolazioni locali (Misura 7)

L’intervento finale è stato curato dal tecnico Bruno Baldanzini , che ha evidenziato come la certificazione della qualità dei prodotti (misura 3) ,possa essere un volano decisivo per la conoscenza e la promozione dei prodotti anche fuori dal contesto regionale.

Risulta interessante far notare come giornate ricche di spunti come questa , anche in provincie come quella di Frosinone, caratterizzate da una forte presenza di un tessuto economico industriale, riescano a reinserire l’agricoltura al centro.

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Se questo è l’avvio si può sperare, dunque, affinchè il nuovo PSR del Lazio si costituisca come uno degli strumenti più validi per rilanciare il tessuto rurale ciociaro e laziale.

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