Report Assemblea CPOL – 28/09/2020

Nella giornata di lunedì 28 settembre 2020 presso l’agriturismo Villa Luce di Tivoli si è svolta l’assemblea del Consorzio di Produttori Olivicoli del Lazio CPOL, promossa dalla Cooperativa ELP, la cui finalità era quella di condividere una nuova strategia che ponesse al centro l’aggregazione dell’offerta, la condivisione delle competenze, il supporto tecnico progettuale e commerciale e l’accrescimento del reddito.

Nella filiera come quella olivicola-olearia, caratterizzata da un’offerta estremamente parcellizzata, scegliere di unirsi a questo progetto di aggregazione darà modo di diventare un vettore in grado di coniugare produzione e paesaggio, agricoltura e sociale, territorio e turismo ed aggredire mercati più complessi.

Un forte rilancio può avvenire attraverso la diversificazione delle attività e una maggiore competitività della struttura riuscendo a coniugare l’aspetto produttivo con quello progettuale. Il futuro ha radici nella responsabilità, nella condivisione, nella sostenibilità e nell’etica.

La strategia di questa nuova stagione del CPOL intende focalizzarsi proprio sui concetti di multifunzionalità e cooperazione coniugando olio e turismo, commercializzazione del prodotto e promozione del territorio.

Le azioni che si intendono mettere in campo sono incentrate su:

  • L’internazionalizzazione volta ad accompagnare i soci su mercati esteri particolarmente remunerativi come quelli della Germania, Svezia, Belgio, Olanda ed Inghilterra attraverso la distribuzione in loco e la creazione di un network ho.re.ca.
  • L’offerta di servizi complessi che vanno dalla raccolta alla potatura, dall’assistenza tecnica attraverso l’avvio di cooperative di servizi, volte ad offrire nuove opportunità lavorative, e creare una più forte unione tra il territorio e la ruralità. Il territorio che ha come asse principale l’olivicoltura, può essere uno strumento perfetto su cui sperimentare queste “best practices” da poter poi replicare in altri settori delle agricolture e della ruralità.
  • Promuovere la qualità sia attraverso un supporto tecnico\telematico in loco e da remoto, ma anche avvalendosi di nuove professionalità legate alla grafica, al web design e al marketing specializzate nell’ambito della ruralità e delle agricolture. Proprio a questo scopo è stato avviato un rapporto con l’accademia delle Belle Arti di Frosinone, un polo di eccellenza nel campo della cultura e dell’arte del territorio laziale. 

È fondamentale per la regione Lazio riuscire a coniugare il territorio con il prodotto in maniera univoca. In questo senso è importante il lavoro avviato con Lega delle Cooperative, con Copagri Frosinone e Latina, Cia Rieti nella realizzazione di una etichetta che faccia emergere non solo le qualità organolettiche e le buone pratiche agricole relative al prodotto, ma che rappresenti una narrazione del valore etico, sociale, artistico-culturale del territorio laziale e italiano.

Ha aperto il tavolo degli interventi il Presidente del CPOL Emiliano Marini, Presidente anche della CIA Rieti, che ha introdotto la discussione.

È intervenuto, quindi, Jacopo Granieri della Cooperativa ELP che ha portato l’attenzione al rapporto tra il segmento produttivo e l’aspetto dei beni “immateriali” legati alla produzione, mettendo in evidenze le professionalità legate ad attività più di tipo creativo come la grafica, il web design e il marketing in grado di coniugare la produzione con gli aspetti culturali ed artistici del territorio. Ne è un esempio il logo creato dallo stesso Granieri per l’evento in questione.

Il secondo intervento è stato a cura dell’avvocato Francesco Imbrici. Francesco ha raccontato la sua esperienza che da affermato avvocato del Foro Romano e Imprenditore agricolo l’ha portato a Canosa di Puglia dove c’è l’azienda agricola di famiglia e dove ha deciso di dedicarsi alla produzione e commercializzazione di un olio monocultivar “coratina”. La sua esperienza è significativa dal punto di vista sociologico per quanto sta avvenendo in Italia dove molte persone, tra cui anche affermati professionisti, stanno decidendo di riappropriarsi del proprio tempo e della propria identità spostandosi dalle città alle campagne, secondo un fenomeno di migrazione inversa rispetto a quello avvenuto solo qualche decennio fa con l’avvento dell’industrializzazione in Italia.

E’ intervenuto poi Fabrizio Neglia, Presidente Copagri Forsinone e Latina sottolineando l’importanza della filiera nel settore olivicolo, della multifunzionalità che fa si che produzione e paesaggio si integrino fra di loro, come pure agricolture, socialità, territorio e turismo.

Molto interessante l’intervento di Daniele del Monaco, Vicepresidente Legacoop Lazio, sull’importanza del sociale legato all’agricoltura, sottolineando come da questa si possa far ripartire una nuova società fondata sulla solidarietà, sulla cooperazione, sull’integrazione e l’assistenza, inserendo i bambini, i giovani, gli anziani e i disabili nel contesto agricolo-rurale, sviluppando la cultura del territorio e utilizzando l’esperienza e la saggezza degli anziani, dando così l’opportunità di lavoro a coloro che appartengono alle categorie protette.

Segue poi l’intervento di Sandro Piccini, Presidente Ovicoltori Toscani AssociatiOTA – cooperativa di olivicoltori di tutta la Toscana, che uniscono il frutto del loro lavoro per dar vita ad un prodotto profondamente legato alla terra d’origine: l’olio extra vergine di oliva toscano I.G.P.  La cooperativa è inoltre impegnata nel settore della ricerca, della divulgazione della conoscenza dell’olio anche attraverso attività didattiche, quali visite guidate, corsi di assaggio, cucina e approfondimenti tecnici. Nel punto vendita dell’Associazione è possibile trovare altri prodotti della gastronomia toscana, in un’ottica di unicità del territorio.

Giuseppe Cappucci Segretario Regionale FLAI CGIL è intervenuto con un interessante passaggio sulla situazione occupazionale nel mondo agricolo e rurale, sottolineando in particolare l’importanza di una necessaria rimodulazione dell’assetto burocratico e legislativo inerente il comparto agricolo e le dinamiche di diversificazione e multifunzionalità delle stesse, in particolare in ottica multifunzionale per l’integrazione.

Si è passati poi all’approvazione dei bilanci e alla nomina del nuovo C.d.A. composto da:

  • Emiliano MARINI riconfermato Presidente;
  • Giuseppe SUPRANO;
  • Marco GUGLIETTA;
  • Claudio DI ROLLO
  • Guido COLASANTI;
  • Vittorio LOVERA;
  • Francesco SBARIGIA

Concludono la serata un buffet di salumi e dolci offerti dall’Agriturismo Villa Luce che ha ospitato l’evento e una degustazione dell’olio dell’Azienda Imbrici “Primo” prodotto in Canosa di Puglia: un olio di alta qualità ricavato dalle cultivar Coratina, Leccino e Peranzana.

Da sinistra a destra: Francesco Imbrici (Imprenditore Agricolo), Jacopo Granieri (ELP Coop), Emiliano Marini (Presidente CPOL)

Intervento di Daniele del Monaco (Vicepresidente Legacoop Lazio)

Intervento di Fabrizio Neglia (Presidente Copagri Frosinone e Latina)

Intervento di Sandro Piccini (Presidente Olivicoltori Toscani Associati)

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